Il Pediatra risponde
i nostri medici specialisti dei bambini
A cura di Dott. Guido Vertua (Pediatra)
E’ possibile avere notizie sull’influenza (sintomi, rimedi ecc.)?
Vorrei anche sapere perché ogni anno ci si deve vaccinare.
L’influenza è una infezione delle vie respiratorie di origine virale che viene trasmessa da una persona all’altra attraverso il contatto diretto con il muco del naso e/o con la saliva del paziente infetto, oppure tramite le goccioline respiratorie che si diffondono nell'ambiente con i colpi di tosse e gli starnuti o anche semplicemente parlando o gridando (come fanno normalmente tutti i bambini piccoli).
I virus responsabili dell’influenza resistono molto bene nell’ambiente esterno anche a basse temperature e si diffondono molto facilmente soprattutto nei locali chiusi come gli asili, le scuole, i mezzi pubblici, gli uffici ma anche a casa, quando qualche famigliare è già stato infettato.
La malattia si manifesta con sintomi respiratori (tosse, mal di gola, congestione nasale, occhi arrossati), sintomi di malessere generale (dolore alle ossa ed alla muscolatura, mal di testa, inappetenza), sempre accompagnati da febbre, spesso associata a brividi. Qualche volta possono comparire anche disturbi all’apparato respiratorio come nausea e vomito.
L’influenza ha un andamento tipicamente stagionale (da Natale fino alla fine di Marzo) con un periodo di incubazione variabile da 24-48 ore a quattro giorni e una durata in genere tra i 3-4 giorni e la settimana. I virus influenzali sono fondamentalmente di due tipi, A e B, e vanno incontro a cambiamenti frequenti del loro assetto genetico (cioè delle loro caratteristiche): come conseguenza si realizza la comparsa di sottotipi nuovi. I virus così modificati non sono più riconoscibili da parte del sistema immunitario dell’organismo e questo è il motivo per cui ci si può ammalare ogni anno e per cui la composizione del vaccino anti-influenzale va aggiornata ad ogni stagione.
Di solito l’influenza è una malattia che guarisce da sé, senza particolari conseguenze per la salute ma in alcune persone più deboli, quali anziani o adulti e bambini con particolari problemi di salute, possono comparire complicanze quali polmoniti, otiti, sinusiti. Per queste categorie di persone è caldamente consigliata la vaccinazione anti-influenzale, che viene somministrata per via intramuscolare, in genere nei mesi di novembre e dicembre.
Solitamente si utilizzano farmaci di tipo sintomatico, cioè che non curano la malattia in sé ma i disturbi che essa provoca. Si usano soprattutto gli antifebbrili e gli analgesici, utili per febbre, mal di testa e dolori articolari. Quasi sempre inutile risulta la somministrazione degli antibiotici che sono inefficaci nei confronti dei virus influenzali e il cui uso può portare solo ad un aumento degli effetti collaterali (diarrea soprattutto e/o reazioni cutanee).
Per la tosse sono raccomandati i mucolitici che esercitano un’azione fluidificante sul catarro facilitando l’espulsione del muco. L’alimentazione deve essere leggera, ricca di liquidi zuccherati (the, tisane, succhi frutta, spremute ecc.) soprattutto nei più piccoli che sono maggiormente a rischio di disidratazione.
Altro su: i nostri medici specialisti dei bambini
- Pediatalk: diretta col Pediatra
- Martedì 17 Marzo ore 16 segui la diretta col Pediatra su Youtube e fai le tue domande in chat
- Che cosa mangiare a merenda?
- Le “merendine”, oltre a contenere molti grassi idrogenati, sono troppo ricche di zuccheri a rapido assorbimento.
- I pericoli della dieta vegana e vegetariana
- Sento parlare molto di dieta vegetariana e vegana. Ma queste diete si possono seguire senza problemi anche nei bambini?
- Catarro nei bambini
- Il mio bambino è pieno di catarro e tosse: il pediatra parla di adenoidi e di sinusite.
- Ipermetropia e strabismo nei bambini
- Si può correggere chirurgicamente lo strabismo e l'ipermetropia. Il punto di vista dell'oculista.
- Funzionalità della tiroide
- Una malattia durante la gravidanza che necessita di una terapia può incidere sul funzionamento della tiroide del bambino. I consigli dell'endocrinologo.
