Saperne di più

approfondire insieme al Pediatra

A cura di Dott. Guido Vertua (Pediatra)

Dove si trova

Non si sa esattamente quanto selenio contenga l’organismo umano.

Si trova negli alimenti di origine animale e vegetale: le carni (muscoli ed interiora), i pesci ed i frutti di mare, il lievito di birra, i cereali, le noci, i broccoli, il cetriolo, il cavolo, l'aglio, i ravanelli, le cipolle.

Il contenuto di selenio degli alimenti di origine animale viene regolato attraverso l’alimentazione degli animali d’allevamento (integratori del foraggio arricchiti di selenio).

A cosa serve

  • Protegge le cellule dai danni causati dai radicali liberi (funzione antiossidante) e dai metalli pesanti.
  • È indispensabile per il metabolismo cellulare ed è essenziale per la riproduzione (fertilità).
  • È importante per la funzione della tiroide (attiva il principale ormone tiroideo).

Che cosa succede se manca

Con un’alimentazione normale, una carenza di selenio è rara. Una carenza di selenio causa disturbi della funzione muscolare.

Altro su: approfondire insieme al Pediatra

Cosa fare quando il bambino ha mal di gola
Il mal di gola rappresenta un sintomo molto frequente in età pediatrica, particolarmente nel periodo autunno-inverno.
Quando serve l'antibiotico nel mal di gola
Il mal di gola è un problema comune nei bambini e può essere causato da diverse condizioni, tra cui infezioni virali e batteriche.
Le cause più comuni della tosse
La tosse rappresenta un sintomo comune che può colpire i bambini di tutte le età, spesso scatenando preoccupazioni tra i genitori.
Le buone abitudini per prevenire il mal di gola
Il mal di gola è un problema comune tra i bambini, soprattutto durante i mesi più freddi dell'anno. Ci sono alcune buone abitudini per poterlo prevenire.
Cause non infettive del mal di gola
Non sempre il mal di gola è causato da infezioni virali o batteriche, esistono infatti cause non infettive che possono provocare dolore alla deglutizione...
Quando il mal di gola non è l'unico sintomo
Il mal di gola rappresenta il sintomo più comune dell'infiammazione che può colpire una delle zone della gola, dalla faringe fino alle tonsille