L'esperto risponde

tutte le risposte dei nostri specialisti

A cura di Dott. Marco Manica (Educatore della redazione di www.comunicareinfamiglia.com)

Uno degli allarmi che arriva da insegnanti e presidi riguarda la capacità di lettura degli studenti delle scuole superiori spesso compromessa da un’ abitudine a una comunicazione veloce, per immagini. Ragazzi che non sanno più ascoltare, leggere, scrivere ma anche parlare in modo corretto, dotati di un vocabolario ridotto e strutture sintattiche elementari.

"È un problema segnalato da molti, non soltanto insegnanti e non soltanto in Italia - dice Duccio Demetrio, docente di filosofia dell'educazione all'Università Bicocca di Milano -. La deconcentrazione continua è una vera patologia: i ragazzi sono sottoposti a ripetuti attraversamenti di altri linguaggi". (Cristina Taglietti, Spegnete sms e tablet, Corriere della Sera-la lettura, 23. 09. 2012).

  • Quando si parla o si legge insieme qualche cosa, far tacere altri mezzi di comunicazione in funzione in quel momento (musica, tv, radio).
  • Facilitare momenti di silenzio e di  solitudine, per favorire la continuità della lettura. Insegnare a rimandare le interruzioni e a dominare l'impazienza.
  • Leggere ad alta voce in famiglia e commentare anche una semplice notizia. Far percepire come il tono della voce possa contribuire a far apprezzare il contenuto di un testo.
  • Chiarire il significato delle parole. “Che cosa intendi quando dici...?".
  • Portare a termine una frase, un discorso iniziato. Nella conversazione con loro aiutarli a far uscire tutto il loro pensiero:  “Vorrei capire: intendi dire che...".
  • Rallentare il ritmo della conversazione. Invitare il ragazzo a esprimere anche i passaggi logici intermedi tra un pensiero e l’altro.
  • Invitare i ragazzi a concentrarsi su una cosa alla volta. “Mi aiuti a scrivere una lettera al presidente della circoscrizione? Voglio fargli presente il problema delle zone verdi per le famiglie”.
  • Fare della scrittura l'espressione di un pensiero controllato, anziché simultaneo. Esercitare l’abilità di scrivere in modo corretto una lettera, una comunicazione.

Altro su: tutte le risposte dei nostri specialisti

Adolescenti e dialogo con i genitori
I consigli dello psicologoi su come affrontare un figlio adolescente. Come mantenerre il dialogo con i nostri figli.
Brainstorming in famiglia
Il brainstorming è un modo intelligente e originale per stare insieme e trovare nuove idee e soluzioni.
Il bambino che disubbidisce
Il bambino spesso disubbidisce per attirare l'attenzione del genitore. Ripetere un comando che non ha funzionato forse non è la strategia migliore.
Tu adesso non lo capisci, lo capirai più avanti
E' meglio incoraggiare la comprensione e il buon ragionamento, attraverso il dialogo anziché dire: "adesso non lo capisci, lo capirai più avanti".
Ascoltare o dare consigli a figli?
Mel rapporto con i figli è importante farli sentire a proprio agio. In questo modo si favorisce l'apertura e lo scambio reciproco di parole e di sentimenti.
Natale è tempo di fiabe
La fiaba ha un educativo perché induce il bambino ad accostarsi alla realtà e terapeutico perché sperimenta nuove emozioni.