L'esperto risponde
tutte le risposte dei nostri specialisti
A cura di Dott. Marco Manica (Educatore della redazione di www.comunicareinfamiglia.com)
Dire a un ragazzo “Tu adesso non lo capisci, lo capirai più avanti…”, che effetto fa? Iniziamo a dire che tu non capisci. Una negazione. Tutti abbiamo più bisogno di affermazioni che di negazioni. E soprattutto un giovane ha bisogno di essere incoraggiato.
Non sei in grado di…, non sei capace, la tua intelligenza non è abbastanza sviluppata per capire. Una sfilza di negazioni che sono sottintese e che, anche se il ragazzo non se ne rende conto, lo influenzano.
Che concetto ha di me il papà, la mamma, il profe che dice che non sono in grado di capirlo? E perché non sono in grado, perché non posso capirlo adesso? Come fa a dire che adesso non posso? Perché? E perché dopo lo capirò? Che cosa succederà che mi farà capire?
Insomma si può capire l’algebra, il regolamento degli scacchi o del basket, si può capire una ragazza difficile, un ragazzo strano, si può capire una versione di Seneca, la guerra in medio oriente, però questo, adesso, non sono in grado di capirlo. Guarda un po’!!
E poi tutto proiettato al futuro. Più avanti lo capirò. Quando? Da adulto, da vecchio, tra un anno, tra sei? Dopo cosa? Mistero!
Forse è meglio incoraggiare e facilitare la comprensione e la ricerca, il buon ragionamento, la conoscenza attraverso il dialogo, Anziché bloccare la conversazione con un giudizio: non puoi adesso, non sei capace.
Gli adulti possono sottovalutare le capacità dei ragazzi di comprendere, oppure non avere pazienza e non dedicare tempo sufficiente per spiegare, con un linguaggio comprensibile per un ragazzo.
L'articolo originale prosegue alla pagina: www.comunicareinfamiglia.com/index.php/item/158-tu-adesso-non-lo-capisci-lo-capirai-pi%C3%B9-avanti
Altro su: tutte le risposte dei nostri specialisti
- Adolescenti e dialogo con i genitori
- I consigli dello psicologoi su come affrontare un figlio adolescente. Come mantenerre il dialogo con i nostri figli.
- Educare i ragazzi a una lettura e ad una comunicazione competente
- Alcuni suggerimenti per educare i ragazzi a una lettura e a una comunicazione più competente.
- Brainstorming in famiglia
- Il brainstorming è un modo intelligente e originale per stare insieme e trovare nuove idee e soluzioni.
- Ascoltare o dare consigli a figli?
- Mel rapporto con i figli è importante farli sentire a proprio agio. In questo modo si favorisce l'apertura e lo scambio reciproco di parole e di sentimenti.
- Il bambino che disubbidisce
- Il bambino spesso disubbidisce per attirare l'attenzione del genitore. Ripetere un comando che non ha funzionato forse non è la strategia migliore.
- Natale è tempo di fiabe
- La fiaba ha un educativo perché induce il bambino ad accostarsi alla realtà e terapeutico perché sperimenta nuove emozioni.
